Casa Zanotta
progetto De Pas D'Urbino Lomazzi
A volte nella vita si creano dei cerchi, e non parliamo di figure geometriche ma di situazioni che si aprono per poi chiudersi dopo tanto tempo.
Quando eravamo giovani assistenti lavoravamo presso un noto fotografo di design che aveva una competenza tale da essere interpellato spesso da famosi architetti e designer.
Durante un lavoro con lo studio De Pas, D’urbino, Lomazzi avemmo la fortuna di entrare nel loro studio conoscendo tra l’altro un loro collaboratore che di seguito sarebbe diventato nostro grande amico nonchè valente designer.
Per noi giovani fotografi avere a che fare anche se indirettamente con architetti così noti era, ovviamente, un grande onore.
A distanza di più di trenta anni abbiamo avuto l’occasione di fotografare, su richiesta dell'esperto di design Stefano Poli, l’appartamento del titolare della nota azienda d’arredamento Zanotta progettato proprio da De Pas, D’urbino, Lomazzi.
Quello che segue è il risultato del nostro lavoro pubblicato sul numero di maggio di Door-La Repubblica.
Un cerchio si è chiuso, buona visione!
Il servizio è anche
parzialmente pubblicato da Door
Aurelio Zanotta non c’è più dal 1991, ma la storia della sua casa in qualche modo continua. I tre architetti che l’hanno
progettata, De Pas, D’Urbino e Lomazzi, hanno donato il loro archivio di circa duemila progetti e opere realizzate al Casva – Centro Alti Studi per le Arti Visive – di Milano, che ha inaugurato a
dicembre 2025 la prima mostra nella nuova sede al QT8, Fantasticamente effervescenti, curata da Maria Teresa Feraboli e dedicata al loro percorso creativo. Agli arredi di casa Zanotta, invece,
sarà dedicata una sezione speciale dell’asta di Arti Decorative del Novecento e Design de Il Ponte, il 25 e 26 giugno, curata da Stefano Andrea Poli, che commenta: «Ricevere il mandato a vendere
gli arredi di un appartamento interamente realizzato su disegno è un’eventualità rara e particolarmente significativa. Lo è ancor di più quando i progettisti sono alcuni tra i più brillanti
designer italiani degli anni Settanta, autori di oggetti divenuti simbolici del periodo».










